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Quasi tutti i vigneti presenti in azienda sono di
recente impianto, ciò ha permesso di individuare,
dopo sperimentazioni aziendali, sia le zone
migliori che le varietà da impiantare per ottenere
i migliori risultati. Per l’impianto degli stessi,
sono stati usati esclusivamente pali di legno,
tanto che l’impatto ambientale con il territorio è
stato ridotto al minimo, quasi si volesse
modellare le colline arricchendole. Il cordone
speronato è l’unico tipo di allevamento usato in
azienda, permettendo di limitare le produzioni e
quindi innalzare la qualità del frutto che viene
destinato alla produzione del Brunello di
Montalcino. Ciò non toglie che in annate
particolarmente produttive, in epoche idonee venga
alleggerito il carico di uva presente in ogni
vite, concentrando tutte le caratteristiche delle
uve, che con attenta fermentazione vengono
esaltate al massimo. L’orientamento dei filari
segue quasi interamente l’andamento collinare,
avvantaggiando tutti i lavori meccanici di cui le
piante hanno bisogno.
Molta attenzione viene riservata allo stato
fisiologico della vite, con ripetute analisi sia
sulle piante che sul terreno, vengono controllati
tutti i valori nutritivi di cui le piante hanno
bisogno. Naturalmente, la buona salute delle
piante, ci permette di ridurre al minimo tutti i
trattamenti preventivi e curativi, portando in
cantina un prodotto sano e con bassissimi residui
chimici, considerando che la maggior parte dei
prodotti usati, è destinata all’agricoltura
biologica.
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